EnglishItaliano
Loading...

Beni Culturali e Attrattive

Home/Welcome Costa Rossa/Beni Culturali e Attrattive
Beni Culturali e Attrattive 2017-07-05T10:26:45+00:00

Project Description

Beni Culturali e Attrattive

Il territorio di Costa Rossa offre un numero significativo di realtà meritevoli di essere visitate o almeno citate (alcune si trovano su aree demaniali o private) e in questo gioco di immagini e di simboli cercheremo di fornirvi alcuni spunti per le vostre uscite. Disseminate nel comprensorio si trovano diverse Chiese campestri che spiccano, maestose e solitarie nella campagna, con la loro tipica architettura. Silenziose testimonianze di un passato caratterizzato da leggende e storie di fuorilegge, ma anche di profonda devozione e religiosità delle antiche genti degli stazzi. Il nuraghe Bastianazzu, che sorge in prossimità del mare lungo la costa ad ovest di Isola Rossa. È raggiungibile dalla strada per La Scalitta dove le indicazioni segnaletiche vi condurranno al ristorante tipico Lu Naragu, dal quale il monumento è facilmente visibile. La Domus de Janas (lett. Casa delle Fate) nome con cui sono indicate delle sepolture preistoriche scavate nella roccia, risalenti al Neolitico, situata in un terreno privato in prossimità di Isola Rossa. La Torre Spagnola, edificata intorno al 1595, è uno dei simboli identitari di Isola Rossa. Fu costruita principalmente allo scopo di difendere le zone costiere dalle incursioni dei pirati saraceni. Nei secoli successivi assolse anche il compito di impedire, o quanto meno di limitare, i traffici clandestini fra la Sardegna e la Corsica.
L’alburu di li Banderi
, il secolare ginepro situato sulla Spiaggia Li Feruli, divenuto simbolo in memoria dei deceduti del piroscafo Tripoli durante la Prima Guerra Mondiale. La Chiesa della Santissima Trinità, costituita parrocchia rurale nel 1813 ed edificata nei primi anni del Settecento, da uno dei tanti contrabbandieri che in quel periodo trafficavano con la vicina Corsica. Anche la statua della Trinità fu importata dalla Corsica. Le Cupole, (o Bini Shells), una delle quali appartenuta al regista ferrarese Michelangelo Antonioni, sono state costruite dall’architetto Dante Bini con una tecnica estremamente innovativa per l’epoca degli anni sessanta, e ancora in uso. Oggi le ville hanno diversi proprietari ed è vietato entrare al loro interno, ma si possono solo ammirarle da fuori nel rispetto della privacy e della proprietà privata. La statua della Madonnina di Trinita D’Agultu, interamente realizzata in marmo di Carrara, si trova a 365 metri sul livello del mare. Il punto su cui si trova offre un panorama unico su tutto il Golfo dell’Asinara e protegge tutta la zona circostante.